Confsal Sardegna

CONFEDERAZIONE
GENERALE DEI SINDACATI
AUTONOMI DEI LAVORATORI

Il Segretario S.A.R.O.PO.L Confsal scrive al direttore Generale dell'Assessorato Regionale EE.LL

S.A.R.O.PO.L. - CONFSAL Sindacato Autonomo Regionale Operatori di Polizia Locale Direzione Regionale Via Umberto I n. 136 – 08044 Jerzu (Nuoro) sindacatobarracelli@pec.it Alla cortese attenzione del Direttore Generale dell'Assessorato Regionale degli Enti Locali – Settore Polizia Locale Dott. Umberto Oppus Viale Trieste n. 186 09123 – Cagliari enti.locali@pec.regione.sardegna.it e per conoscenza alla Segreteria Regionale della CONFSAL Sardegna Viale Bonaria n. 28 09125 – Cagliari confsal.sardegna@pec.it Comunicazione inviata per posta elettronica certificata Oggetto: Servizio Regionale Antincendio – Compagnie Barracellari – Corpo di Polizia Locale - idoneità per attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme - richiesta chiarimenti. Premesso che entro il 30 aprile 2020, sono raggiunti dei protocolli di intesa tra la Direzione Generale della Protezione Civile Regionale, la Direzione Generale del Corpo Forestale Regionale, la Direzione Generale dell'Assessorato degli Enti Locali competente in materia di Polizia Locale, e le amministrazioni comunali che si avvalgono dell'opera dei Barracelli per il servizio antincendio, il personale che svolge attività diretta alla lotta attiva deve essere il possesso dei requisiti fisici acquisiti mediante visita medica specifica che né attesti l’idoneità allo spegnimento del fuoco. I vari Comandi Barracellari che però non sono in possesso di modulo antincendio, né sono in possesso dei Dispositivi di Protezione Individuali, sono di norma impiegati allo svolgimento di soli compiti di ricognizione, sorveglianza avvistamento è allarme. Questi ultimi addetti durante lo svolgimento delle opere di spegnimento dell'incendio, essendo Agenti di Pubblica Sicurezza e di Polizia Giudiziaria, si occupano soprattutto della messa in sicurezza delle persone e la sicurezza della viabilità stradale in collaborazione con le altre Forze dell'Ordine. Durante tali operazioni il suddetto personale se pur non direttamente coinvolto nell'opera di spegnimento, in tale ipotesi l'incendio coinvolge anche il personale suddetto, il quale potrebbe venire a contatto con le esalazioni sprigionate dal fumo che possono in alcuni casi mettere in serio pericolo la salute degli stessi operatori presenti sul luogo. Alla luce di quanto sopra espresso in considerazione del fatto che nella convenzione di cui sopra sembrerebbe prevista obbligatoriamente la visita medica solo per coloro che svolgono l’attività di lotta attiva mediante opera di spegnimento, visto che, nel prospetto di convenzione si chiede di indicare anche il personale idoneo da impiegare per il servizio di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme, con la presente, si chiede di sapere se, anche il restante personale impiegato in quest’ultima attività, deve obbligatoriamente essere sottoposto alle stesse visite medico sanitarie previste per coloro che svolgono compiti di lotta attiva sulle fiamme, al fine per stabilire l’idoneità allo svolgimento dei suddetti compiti. (Ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme). Si resta in attesa di un celere cenno di risposta. Dalla Direzione Regionale 14.05.2020

Agos Ducato - Duttilo

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