Nuoro, operai di E-Comune senza bagni, docce e spogliatoi. La Fesica Confsal: “Una situazione indegna, si intervenga subito

Pubblicato da Elia Pili
15/07/2026

COMUNICATO STAMPA
Oggetto: Nuoro, operai di E-Comune senza bagni, docce e spogliatoi. La Fesica Confsal: “Una situazione indegna, si intervenga subito”.
La Fesica Confsal denuncia con forza le gravissime condizioni in cui sono costretti a operare i dipendenti di E-Comune S.r.l. di Nuoro, un’azienda che svolge un servizio pubblico essenziale per la città.
Nei giorni scorsi l’organizzazione sindacale ha richiesto formalmente, tramite PEC, un incontro urgente con l’azienda per ottenere chiarimenti e affrontare le numerose criticità segnalate dai lavoratori. A oggi, nonostante siano trascorsi i termini, nessuna risposta è stata fornita. Un silenzio che riteniamo inaccettabile.
Sono circa 80 le lavoratrici e i lavoratori impiegati quotidianamente nello spazzamento stradale, nella raccolta dei rifiuti, nella guida dei mezzi e nelle attività di sfalcio del verde. Persone che ogni giorno, con impegno e professionalità, garantiscono igiene, decoro e sicurezza alla città di Nuoro.
Eppure, a chi assicura un servizio indispensabile viene negato persino il rispetto delle più elementari condizioni di dignità.
Nella sede aziendale mancano bagni, docce e spogliatoi adeguati. Gli unici servizi igienici disponibili sono quelli degli uffici, insufficienti per il numero dei dipendenti. Ancora più grave è la situazione dello spogliatoio femminile, ricavato all’interno dell’infermeria, un locale che dovrebbe essere destinato esclusivamente all’assistenza sanitaria e che, invece, viene utilizzato per cambiarsi con indumenti da lavoro sporchi e potenzialmente contaminati.
L’assenza di docce e di spogliatoi idonei costringe gli operai a rientrare nelle proprie abitazioni con i dispositivi di protezione individuale e gli abiti da lavoro ancora sporchi, esponendo non solo sé stessi ma anche i propri familiari a possibili rischi di natura igienico-sanitaria. Una situazione che appare incompatibile con i principi fondamentali della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
È inaccettabile che nel 2026 lavoratrici e lavoratori che garantiscono un servizio pubblico essenziale siano costretti a operare in condizioni che non rispettano la loro dignità e che non assicurano nemmeno i servizi igienici minimi previsti dalla normativa.
La Fesica Confsal chiede un intervento immediato da parte di E-Comune S.r.l. e del Comune di Nuoro affinché vengano realizzati, senza ulteriori rinvii, bagni, docce e spogliatoi adeguati e distinti per uomini e donne, nel pieno rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Il sindacato si aspetta risposte concrete e tempi certi. In assenza di un immediato cambio di rotta, la Fesica Confsal valuterà ogni ulteriore iniziativa a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, affinché vengano finalmente garantiti diritti che dovrebbero essere considerati basilari e non oggetto di continue rivendicazioni.
La dignità di chi ogni giorno mantiene pulita la città non può essere ignorata. Garantire servizi igienici, docce e spogliatoi adeguati non è un favore: è un obbligo e un dovere nei confronti dei lavoratori.

Il Responsabile sindacale Fesica Confsal
G. Porcu

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