ARRETRATI SALARIALI- LA FESICA CONFSAL SICUREZZA PRONTA ALLA MOBILITAZIONE

Pubblicato da Elia Pili
29/01/2026

La CONFSAL – La Segreteria Regionale Sardegna Sicurezza e Vigilanza, rappresentativa delle
Guardie Giurate e dei lavoratori del Portierato, esprime la totale contrarietà a qualsiasi iniziativa normativa
del Governo guidato da Giorgia Meloni che miri a limitare o impedire il recupero degli arretrati salariali,
anche quando già riconosciuti o in fase di riconoscimento da parte della magistratura.
Una simile impostazione rappresenterebbe un grave vulnus ai diritti dei lavoratori, oltre a un pericoloso
precedente che rischia di svuotare di efficacia le sentenze dei giudici e di colpire anche chi ha cause in
corso e attende una decisione della giustizia.
La CONFSAL Sardegna Sicurezza e Vigilanza sottolinea come nei settori della vigilanza privata e del
portierato siano numerosi i lavoratori che, dopo anni di sottopagamento, errata applicazione contrattuale e
appalti al ribasso, hanno dovuto rivolgersi ai tribunali per ottenere quanto dovuto. Impedire oggi il recupero
delle somme spettanti significherebbe condannare questi lavoratori a un’ingiustizia permanente.
In questo contesto, la Segreteria regionale condivide pienamente la posizione del legale Roberto Cao, che
ha già ottenuto numerose sentenze favorevoli a tutela dei lavoratori del comparto, e che ha espresso netta
contrarietà a qualsiasi norma volta a ostacolare o neutralizzare il diritto agli arretrati salariali.
La CONFSAL Sardegna Sicurezza e Vigilanza avverte che, qualora il Governo dovesse proseguire su
questa strada, saranno avviate dure contestazioni sindacali, senza escludere iniziative di mobilitazione e
scese in piazza, a difesa dei lavoratori, della legalità e del rispetto delle decisioni della magistratura.
Il salario è un diritto.
Le sentenze si rispettano.
La CONFSAL non arretra.
CONFSAL – Nuova Segreteria Regionale Sardegna
Sicurezza e Vigilanza

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