La Fesica Confsal oggi ha presenta una proposta di legge regionale per venire incontro alle esigenze del comparto Sicurezza e Servizi Fiduciari

Pubblicato da Elia Pili
06/02/2026

Giovedì 5 febbraio, presso la Sala Stampa del Consiglio Regionale della Sardegna, si è svolto un incontro di grande rilevanza istituzionale che ha visto la partecipazione dei rappresentanti del sindacato FESICA CONFSAL Sicurezza, Servizi Fiduciari e Barracelli, in occasione della presentazione di una proposta di legge che ha suscitato l’attenzione di una parte significativa della politica regionale.
Hanno presenziato il Segretario Nazionale FESICA CONFSAL, Bruno Mariani, in visita ufficiale in Sardegna, i responsabili del comparto Fesica Sicurezza e Elia Pili, Segretario Generale Regionale.
Dopo l’intervento del presentatore della legge on. Piras, degli interventi dei Consiglieri Regionali e del Segretario Confsal è intervenuto Francesco Pillitu, per le guardie giurate, illustrando le tante difficoltà che il comparto incontra giornalmente e chiedendo maggiore attenzione dalla politica per il comparto, sempre maggiormente impegnato per la sicurezza delle persone e dei beni pubblici e privati. Marcello Ibba ha evidenziato che gli operatori dei servizi fiduciari e le guardie giurate impegnate negli appalti meritano un trattamento economico più adeguato in quanto non può esistere un servizio di qualità senza il riconoscimento economico e professionale del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori del settore.
Nel corso dei vari interventi è stato inoltre rilevato come, in questo periodo storico, il lavoro degli operatori dei Servizi Fiduciari e delle Guardie Giurate sia indispensabile per la sicurezza e il corretto funzionamento di molteplici servizi pubblici e privati.
I rappresentanti del sindacato hanno ringraziato i Consiglieri Regionali per l’interessamento dimostrato verso le istanze della categoria ed hanno espresso la massima fiducia nel nuovo Osservatorio Regionale, ritenuto uno strumento fondamentale di confronto e di cabina di regia per valorizzare il settore e migliorare concretamente le condizioni di lavoro.
I rappresentanti sindacali auspicano un concreto aggiornamento contrattuale che garantisca salari equi e turni sostenibili per tutto il comparto.
Con questa legge regionale hanno chiesto un riconoscimento del ruolo pubblico e sociale e una maggiore considerazione e formazione per la valorizzazione professionale delle guardie giurate.